Tanto per cambiare è tempo di derby e noi rispondiamo presente. Altro che la classifica del campionato, in Coppa Italia la differenza tra le due squadre si è vista poco.
Non abbiamo avuto timori reverenziali davanti all’arrembante banda trita tutto: una bella sorpresa!
Ogni tanto, volendo, siamo anche capaci di compattarci, facendo densità e con le giuste distanze.
In Coppa Italia arrivano segnali di risveglio rossonero, teniamo bene il campo e sappiamo essere squadra!
Come legge i palloni tra le linee Reijnders ce n’è pochi, il suo sorriso poi è contagioso.
C’è feeling con il derby, c’è Abraham! Probabilmente Giroud ha fatto scuola, o lasciato traccia pur senza incontrarsi, vero Tammy?
Però, come mai non abbiamo un giocatore abile e decisivo nel tirare le punizioni e che sia sempre lui, senza fare teatrini per realizzarle?
E Fofana sarà pure un grande interditore a centrocampo, ma, quanto a senso del gol, siamo ancora principianti!
Tomori ormai è finito nel dimenticatoio e Florenzi lo rivedremo mai in campo?
Quando Leao deciderà di essere imprescindibile, allora sarà un bel momento.
Ci piacerebbe rivedere anche Gimenez tornare a gonfiare la rete, magari prima del ritorno con i cugini. E che decidesse la sfida chiave!
Peccato esserci accontentati troppo presto, anziché cercare a tutti i costi il secondo gol. E spiace ancor di più essersi fatti risucchiare da un Calha qualunque!
Dovremmo una buona volta imparare a fare come tutti i nostri avversari: tirare quando ci sono gli spazi, senza gigioneggiare inutilmente.
E che dire di Theo costretto agli straordinari per dribblare il Mister avversario in una delle sue classiche invasioni di campo?
Sarebbe stato più intrigante giocare anche la semifinale in partita secca, con più pathos.
Quando c’è profumo di derby, il Diavolo si sente chiamato in causa al richiamo del.. batti un colpo se ci sei!
Possiamo ancora dire la nostra e al ritorno daremo sicuramente battaglia. In fondo arrivare in finale avrebbe un suo perché…
In campionato inizia il conto alla rovescia e poi capiremo la sconcertante posizione in classifica.
Piccolo particolare: prima del ritorno di Coppa Italia dovremo imparare a neutralizzare tutti i pericoli nemici, e così far nostri i clean sheet.
Girano sempre più voci sul possibile nuovo direttore sportivo, ma sarà importante sia programmare per tempo un futuro roseo, che conquistare una finale.
Con lo sguardo solo sui derby di più competizioni, il Milan conferma di sentire stretta l’attuale posizione in classifica. Basterebbero solo un pizzico di fiducia, attenzione e cinismo in più.
Intanto, ahinoi, in serie A arriva la temibilissima Viola a Milano.
Sembra che I derby siano tornati ad essere normali, cioe’ imprevedibili. Per cui chissa’, magari fuori ogni pronóstico in finale ci arriviamo noi. Fuori dal rettangolo di gioco resto ampliamente insoddisfatto della scelta ormai sicura di Paratici come DS. Ho sempre detto che non voglio condannati nel Milán.Oltretutto sara’ inibito fino al 30 Luglio. Sbagliare e’ umano, perseverare e’ diabólico…Ma Tare non era meglio? Andatevi a rivedere chi negli anni ha portato alla Lazio. E non e’ condannato…
Alleluja, all……..il grido di risurrezione vera è rimasto per metà in gola. E’ la seconda volta di fila che il Diavolo vola via nel derby e poi si fa raggiungere, peccato. In verità qualche passo avanti lo si è visto, finalmente una squadra, compatta e determinata. Ancora troppi errori in ripartenza ed in difesa, lo svarione di Walker mi ha ricordato le imprese di Fantozzi nella partita scapoli/ammogliati di fresca memoria; come il goal di Tammy mi ha ricordato come si girava Giroud, che meraviglia che fu.
Altra annotazione, ora c’è la certezza che il simpatico Sergio proprio un genio del calcio non lo sia; non si può tenere in campo Jimenez quando agli occhi di tutti è chiaro che prorio non ce la fa a tenere il campo dopo i primi 20 minuti di partita, andava sostituito subito senza attendere il tracollo.
Comunque la partita con l’Inter è ancora aperta, anche loro pieni zeppi di errori e, nella ripresa, stanchi; e ora li attendono partite importanti (leggi Champions) che potrebbero fiaccarli ancora di più. Sperare non nuoce; riordiamoci che la Coppa è l’ultima via per l’Europa, anche se di serie B. In alto i cuori e avanti Savoia.
Un buon segnale…ma possiamo / dobbiamo fare di piu’ ! Soprattutto in attacco.
Aspettiamo sabato, in casa contro i gigliati dovremmo vedere finalmente qualche goal del “messicano” !
Ciao a tutti